I cinesi che hanno una vita attiva in rete sono 688 milioni e per questo meritano un particolare occhio di riguardo da parte del CEO di Facebook Mark Zuckerberg.

Proprio per questo, anche se la notizia non è ufficiale, dalle pagine del New York Times si apprende che il colosso dei social network starebbe lavorando su un filtro che potrebbe permettere anche ai cinesi di usare Facebook: l’obiettivo di questa mossa è permettere al colosso di Mark Zuckerberg di tornare ad affacciarsi su un mercato popoloso e ricco di potenzialità come la Cina.

Mark Zuckerberg e FacebookI programmatori di Facebook stanno mettendo a punto un tool che riesca a rendere invisibili alcuni post nella sezione Notizie (“Newsfeed”) degli utenti che si collegano da specifiche aree geografiche, soluzione che potrebbe aiutarlo a migliorare i rapporti con i governi che impongono censure online. Per poter entrare in questi paesi però è necessario poter fornire garanzie sulla possibilità di censurare i contenuti.

Il software “dell’invisibilità” pare sia già stato sperimentato negli stessi ambienti di Facebook, ma per ora non è stato implementato su alcuna versione del social network. L’augurio dei cinesi, neanche a dirlo, è che Zuckerberg non finisca con l’abbandonare l’idea nel giro di poco tempo: il timore è che Facebook stia provando algoritmi e filtri per la sua sezione Notizie che poi di fatto non vedranno mai la luce.

Matteo D’Apolito